DNA

“Vengo dal mondo dei materiali compositi. Conosco perfettamente le loro proprietà e i loro potenziali, avendoli a lungo applicati nel settore ricerca e sviluppo dell’automotive e dell’aeronautica. Successivamente, il desiderio di sperimentare ed esplorare nuovi orizzonti mi ha portato a testare questi materiali in un universo meno soggetto a rigidi standard industriali, ma più libero e aperto ai concetti di “forma” e “utilizzo estetico”: il mondo del design.
È così che Frédéric Morand racconta la nascita del marchio SAINTLUC: la nuova proposta nel mondo del complemento d’arredo in grado di coniugare design, ricerca tecnologica, sapere artigiano ed ecosostenibilità.
“Sostituendo la fibra di lino alle fibre di vetro e carbone, ho creato un nuovo processo naturale che io stesso amo definire “connubio” tra anima e DNA delle creazioni SAINTLUC: una preziosa alleanza tra forza, resistenza ed eleganza.”

ECO-PROCESS

Un materiale composito è costituito dall’intima unione tra fibre di rinforzo e una matrice (che può essere una resina o un materiale termoplastico) che ha la funzione di mantenere le fibre compatte. La tenuta di un materiale composito è dovuta unicamente alle fibre di rinforzo.
Sono stati necessari tre anni di ricerca per controllare alla perfezione la produzione delle fibre di lino e ottenere così un materiale composito leggero e performante, rinnovabile e riciclabile.
Il lino è la soluzione naturale perfetta per sostituire la fibra di vetro. Pur avendo delle caratteristiche meccaniche simili, la fibra di lino è due volte più leggera, ma soprattutto per produrla è sufficiente un decimo dell’energia necessaria a creare invece la fibra di vetro.
Questi processi produttivi implementati da SAINTLUC sono il risultato di una sapiente armonia tra le tecnologie più avanzate nell’industria dei compositi e il savoir-faire dei maestri artigiani.